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La pena dei trasporti (ferrovie comprese) | E' mai possibile che oramai sia diventato un incubo muoversi? Ogni tipo di spostamento sta sempre di più diventando un tormento. E' incredibile come nell'era in cui viene incoraggiata la mobilità spostarsi sia diventato così difficile.
Purtroppo però non si può che notare come, dopo un lungo periodo di miglioramento dei trasporti, con più strade, più automobili, più aerei, ecc, negli ultimi anni il degrado degli spostamenti stia aumentando a ritmo vertiginoso.
Nelle percorrenze brevi il peggioramento è stato notevolissimo: Parliamo delle città. Le infrastrutture sono sostanzialmente sempre le stesse (penso per esempio a Firenze, la mia città). Purtroppo però le auto sono aumentate a dismisura, e da vantaggio questa è diventata la nostra disgrazia. Viviamo in mezzo alle code, forse vittime anche del fatto che la gente si muove sempre alle stesse ore (altro problema), e del fatto che le amministrazioni non sono minimamente in grado di gestire il trasporto pubblico. Gli autobus, lungi dal migliorare, peggiorano. Insomma....muoversi in città è oramai un tormento.
Pensiamo alle distanze brevi e medie, all'interno della regione. Qui la situazione è simile. Le ferrovie stanno subendo un degrado senza precedenti. Ho sempre pensato che, al di là di tantissimi discorsi, quello che veramente conta per poter offrire un buon servizio, almeno come condizione necessaria, è una buona rete ferroviaria. Bene..diamo un'occhiata a quante ferrovie sono state costruire negli ultimi 50 anni sopratutto rispetto alle strade: quasi zero. Un errore madornale è quello di concentrarsi troppo sulle lunghe distanza svantaggiando terribilmente le medie. Altro errore è quello di voler velocizzare a tutti i costi prima ancora di avere linee di media velocità. Qui in Toscana sono indecorosi i collegamenti Firenze-Bologna, Firenze-Siena, e collegamento con l'adriatico. Solo con la costruzione di ferrovie (non necessariamente ad alta velocità) si potrebbe fare qualcosa. E' assurdo che i collegamenti via strada con autobus siano più veloci di un collegamento diretto con ferrovia. E' assurdo che per andare da Firenze ad Ancona in treno io debba passare da Bologna....ma siamo in un paese civile o no?
E le lunghe percorrenze......anche qui dolori. Il servizio dei treni funziona in alcuni paesi, ma non qui in italia, dove ritardi, costi elevati (dei treni eurostar), scioperi continui, affollamento, problemi di reperimenti dei biglietti ecc, rendono il viaggio in treno spesso un disastro. Il servizio aereo poi..che negli ultimi anni aveva visto un'incredibile crescita, sta crollando sotto i colpi sferrati dall'attentato terroristico.....ci mancava anche questo.
Cos'altro dire? Che probabilmente dovremmo ripensare un pò il modello di vita che ci è stato quasi imposto in questi anni....come se la mobilità anche sul lavoro, fosse una buona cosa. Penso invece che tutto questo sia solo un grave errore.
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